Livemmo

A Livemmo, sede municipale, si possono visitare i ruderi dei forni dove anticamente si fondeva il ferro che veniva trasportato da Collio, in Valle Trompia, attraverso una comoda strada mulattiera che passava per “Crùsh”, Piazze, Valle di Boino e Fusio. L’industria siderurgica era fiorente perché amministrata e diretta con onestà e sagacia; dovette in seguito soccombere di fronte alla concorrenza del ferro straniero. I territori di Livemmo e Odeno disponevano di una grande quantità di piante di noce, una vera selva. I frutti venivano portati a Livemmo dove per mezzo di un apposito frantoio si otteneva un olio prelibato per i più svariati usi domestici.